The Web Poetry Corner - Presti Salvatore - il vecchio stanco
il vecchio stanco
by
Presti Salvatore
Il vecchio stanco,
ficcato degli acciacchi,
dai dolori a stare sulla poltrona,
non dovendo più lavorare,
avendo troppo tempo per pensare,
per rievocare ricordi,
comincia a fare il bilancio
di una vita:
a gioire per ciò che a fatto,
per il lavoro svolto con dedizione,
a rammaricarsi per ciò
che non potrà fare più,
per gli amici che non ha mai avuto,
per il cane che ha sempre desiderato,
per non aver avuto il coraggio
di lasciare una donna che non
ha mai condiviso i suoi desideri,
una donna che ha avuto solo il suo mondo,
il suo ordine,
la sua casa.
Cerca conforto nei piccoli oggetti
realizzate con le sue mani
disseminati nelle stanze,
li tocca,
rivive il tempo trascorso per realizzarli
come Geppetto con la sua creatura,
così ogni cornice o quadretto ha una storia,
una nascita,
diventa animato nella sua mente,
un figlio dotato di un’anima,
un amico con cui parlare.