The Web Poetry Corner - Presti Salvatore - il tatuaggio
il tatuaggio
by
Presti Salvatore
Alcune volte capita,
succede
che ti fai un tatuaggio
senza saperlo,
senza volerlo.
E’ il fato
o forse il destino
a decidere per te,
a fregiarti
con una ferita
profonda fino alla viscere,
fino a toccarti l’anima,
a marchiarti a fuoco
con un segno indelebile,
brutto,
insignificante,
in una parte del corpo
che non hai scelto.
Così la guardi,
la tocchi,
riesumi ricordi
che non vorresti
dal sapore amaro.
Riprendere non è facile,
rialzarsi,
camminare con le proprie gambe,
ricominciare a respirare
profondamente,
serenamente senza
sentire il cuore ansimare,
guardare gli altri negli occhi
con il sorriso
stampato sul viso
è quello che si vorrebbe
subito,
immediatamente,
ma ci vuole
tempo.
Un galantuomo,
un signore di parola
che mantiene
sempre la sua promessa:
"trasformerò in te
quella mutazione,
la sconfitta con me
sarà segno di vittoria,
risorgerai
come l’araba fenice."