The Web Poetry Corner - Presti Salvatore - Una angelo caduto in piscina.
Una angelo caduto in piscina.
by
Presti Salvatore
Un angelo caduto in piscina,
lo sguardo di una bambina,
il corpo nudo sotto un velo
e un nuoto lento, preciso e fatto con zelo,
in mezzo a sirene e tritoni vigorosi,
con movimenti e ritmi sfreccianti,
vertiginosi.
A dorso il corpo volava
e lì leggero, al centrovasca stava,
_..dissonanza di movimenti ad esaltare
quello strano corpo galleggiare,
mentre tutti attoniti ad osservare
Concetta armoniosa nel suo fare,
con slip e maglietta bianca,
che tutto lasciavano intravedere
i fianchi, il petto minuto e pure il sedere,
perché la bella aveva dimenticato
il costume sotto un fiume
di pensieri fastidiosi , assillanti e martellanti,
di una vita giornaliera
fumosa, densa come gas di ciminiera,
ma al bagno non aveva rinunciato,
il piacere non si era negato,
così uno spettacolo inaspettato era iniziato,
per la gioia degli occhi presenti,
ed il rammarico di quelli assenti,
venuti a sapere del fatto accaduto
e di cui non avevano goduto.
p.s. un fatto vero. Concetta è un nome di fantasia non so chi Lei sia.