The Web Poetry Corner - Presti Salvatore - Ecomomia
Ecomomia
by
Presti Salvatore
strana religione,
strana forma di utopia,
dove tutto viene giustificato
dalla legge di mercato,
dal massimo profitto,
dall’appagare a sazietà
i bisogni che ogni uomo ha:
sia essi reali, immaginari, indotti.
E tutto questo,
nell’era della globalizzazione,
di commerci mondiali,
dove non siamo tutti eguali,
dove ogni uomo ha sua morale
ed un diverso senso di giustizia,
dove ogni nazione ha le sue leggi.
Nasce così il grande gioco senza regole,
o meglio con le regole del più forte,
che non può che portare alla morte:
di ogni cosa,
della gente,
di ogni essere vivente,
del pianeta intero.
E l’apparente benessere momentaneo,
che permette di possedere sempre di più,
anche il superfluo,
diventa il grande misfatto che giustifica:
sprechi e distruzione,
disuguaglianze,
soprusi,
omicidi autorizzati,
uomini con arti mozzati
o con vite vissute all’inferno,
per la giusta ragione
di tenere vivo il mercato,
trasformato ormai da strumento
in domino di ogni umano fermento.