The Web Poetry Corner - Presti Salvatore - Agosto,alla stazione di Palermo.
Agosto,alla stazione di Palermo.
by
Presti Salvatore
Alla stazione,
ad ogni arrivo di treno
è grande emozione.
Ad aspettare amici e parenti,
ad arrivare rondini emigrate da lontano,
rondini che tornano sempre a casa,
al nido in cui sono nate,
al nido da cui si sono distaccate
per potere mangiare,
per potere lavorare.
L’annuncio dell’arrivo è dato,
il binario per il convoglio è destinato,
tutti allora si spostano,
tutti si preparano all’evento,
all’incontro tanto atteso,
sognato da giorni
da quella telefonata
così desiderata.
Così il convoglio sopraggiunge lento,
stanco del lungo cammino
stanco_
e finalmente si ferma.
Tutto allora comincia a prender vita,
i pesanti bagagli comincia a volare,
ed i viaggiatori ad andare,
a correre, ad abbracciare chi ha aspettato,
a stringere forte _.
a baciare_.
Allora scorre il pianto,
il sorriso che sembra un canto
e guardarsi negli occhi
per qualche istante
è una necessità,
per riconoscersi,
per ritrovarsi nuovamente,
" _.dai adiamo a casa,
presto,
ci aspettano!"
Mentre sul binario accanto
un altro treno per il continente sta per andare
ed altre rondini ad emigrare.